La barriera H2 BP trova ampio impiego nella protezione di ponti, viadotti e opere d’arte stradali, in applicazione dei criteri definiti dalla normativa EN 1317, in relazione al traffico, alla tipologia di infrastruttura e al livello di contenimento richiesto.
L’efficacia di una barriera H2 BP deriva dal corretto equilibrio tra capacità di contenimento dell’urto e gestione controllata della deformazione, aspetti fondamentali per la sicurezza degli occupanti del veicolo
Che cos’è la classificazione H2 secondo EN 1317
La sigla H2 identifica un livello di contenimento definito dalla norma EN 1317.
Una barriera H2 BP è sottoposta a crash test certificati che verificano la capacità del sistema di contenere e reindirizzare in carreggiata veicoli leggeri e veicoli pesanti standardizzati di circa 13.000 kg, a 70 km/h con un angolo di impatto di 20° (prova TB51).
Questo livello di contenimento rende la barriera H2 BP idonea per contesti infrastrutturali ad alto rischio come ponti, viadotti e rampe sopraelevate.
H2 BP (Bordo Ponte)
La dicitura BP (Bordo Ponte) identifica le barriere progettate per l’installazione su opere d’arte.
A differenza delle barriere installate su rilevato o banchina, la barriera H2 bordo ponte viene fissata rigidamente a un cordolo in calcestruzzo armato mediante tiranti e piastre di ancoraggio in acciaio.
Questo sistema consente alla barriera di:
- Trasferire le forze d’urto alla struttura portante
- Ridurre il rischio di divellemento
- Garantire il corretto reindirizzamento del veicolo in caso di impatto



Larghezza operativa e gestione della deformazione: W2, W3 o W4
Il livello di contenimento H2 resta invariato, mentre la classe di larghezza operativa (W) indica la massima deformazione laterale del sistema rilevata durante il crash test, che deve essere disponibile per consentire il corretto comportamento della barriera in caso di impatto.
Barriera H2 BP larghezza operativa W2
- Deformazione limitata
- Minore spazio di ingombro
- Tendenza a decelerazioni più elevate sul veicolo
- Utilizzabile in presenza di ostacoli ravvicinati
Barriera H2 BP larghezza operativa W3 / W4
- Deformazione progressiva del sistema
- Decelerazioni più contenute
- Migliore gestione delle sollecitazioni degli occupanti
- Necessità di maggiore spazio laterale
In entrambi i casi, la barriera H2 BP soddisfa i requisiti di contenimento previsti dalla EN 1317; varia il comportamento dinamico del sistema durante l’urto.
Ostacoli non amovibili e scelta della barriera H2 BP
La scelta della barriera H2 BP è spesso condizionata dalla presenza di ostacoli fissi (pilastri, pali, muri) entro la larghezza operativa disponibile.
In questi casi è necessario adottare una barriera con larghezza operativa compatibile con lo spazio fisico disponibile.
Se lo spazio laterale è inferiore alla larghezza operativa prevista, la barriera potrebbe non sviluppare correttamente la deformazione durante l’urto, con possibili effetti anomali sul reindirizzamento del veicolo.
Conclusione
La barriera H2 Bordo Ponte non è una semplice barriera metallica, ma un sistema di sicurezza certificato che deve essere scelto valutando attentamente contenimento, deformazione e spazio disponibile.
La scelta della configurazione più idonea deve essere sempre verificata dal progettista in funzione delle condizioni specifiche dell’infrastruttura.
